La prima decade del 2026 a Catania è stata intensa, segnata da fenomeni naturali, episodi di cronaca che interrogano la città, ricorrenze civiche e un forte desiderio di partecipazione popolare. Ecco il quadro completo.
CRONACA
Capodanno bagnato in Piazza Duomo
Il 2026 si è aperto sotto una pioggia insistente che non ha però fermato migliaia di persone radunate in Piazza Duomo per il concerto di Capodanno. La serata si è svolta senza incidenti rilevanti, grazie anche al piano di sicurezza predisposto dal Comune.
Botti di fine anno: il bilancio
Il bilancio dei botti registra alcuni feriti lievi, soprattutto a mani e volto, ma nessun caso grave. Le forze dell’ordine parlano di un Capodanno “più prudente” rispetto agli anni precedenti.
Bimbo di 10 anni picchiato con un cucchiaio di legno
Un video diventato virale sui social mostra un padre che colpisce il figlio con un cucchiaio di legno, urlandogli frasi intimidatorie. L’uomo è stato denunciato e il minore affidato ai servizi sociali. Il caso ha riaperto il dibattito sulla tutela dei minori e sull’uso dei social come “vetrina” della violenza domestica.
Ragazzino pestato in Piazza Stesicoro
Un quindicenne è stato aggredito da un gruppo di coetanei in pieno centro. Il video dell’aggressione, circolato online, ha alimentato l’allarme sui baby teppisti, con richieste di interventi educativi e maggiori controlli nelle zone della movida.
Movida sicura: rafforzati i controlli
Nei primi weekend dell’anno, Polizia e Municipale hanno intensificato i controlli tra via Etnea, piazza Stesicoro e piazza Teatro Massimo. Obiettivo: prevenire risse, vandalismi e consumo di alcol tra minorenni.
San Berillo: smantellata rete di spaccio
La Squadra Mobile ha eseguito otto misure cautelari contro un gruppo attivo nello spaccio nel quartiere di San Berillo. L’operazione ha colpito sia i pusher sia i fornitori, confermando la pressione investigativa sulla zona.
ETNA
Frattura a bassa quota e attività effusiva
Nei primi giorni dell’anno l’Etna ha mostrato una nuova frattura a bassa quota sul versante orientale, con emissioni laviche monitorate dall’INGV.
Fronte lavico fermo a 1.360 metri
Il fronte più avanzato della colata si è stabilizzato a quota 1.360 metri, in fase di raffreddamento.
Droni per controllare gli accessi
Per evitare ingressi non autorizzati nelle aree a rischio, la Protezione Civile ha introdotto droni di sorveglianza lungo i sentieri che portano al fronte lavico. Una misura necessaria dopo l’afflusso di curiosi nei giorni precedenti.
Terremoti
Una scossa di terremoto di magnitudo 5.1 è stata registrata alle 05:53 del 10 gennaio 2026 al largo della costa ionica della Calabria, nei pressi di Capo Spartivento. Il sisma è stato avvertito chiaramente anche in Sicilia, soprattutto tra Messina e la zona etnea, ma non risultano danni o feriti secondo le prime verifiche delle autorità
CULTURA E SOCIETÀ
Christmas Town supera i 150.000 visitatori
Il villaggio natalizio alle Ciminiere chiude le festività con un record: oltre 150.000 presenze, confermandosi uno degli eventi più amati dell’inverno catanese.
42 anni fa l’omicidio di Pippo Fava
Il 5 gennaio la città ha ricordato il giornalista e direttore de I Siciliani, ucciso dalla mafia nel 1984. Cerimonie, letture e incontri hanno ribadito l’attualità del suo impegno civile.
Al via i preparativi per il Giubileo Agatino
Sono ufficialmente iniziati i preparativi per il Giubileo Agatino, l’anno speciale dedicato a Sant’Agata che accompagnerà Catania lungo un percorso di fede, cultura e identità civica. Le istituzioni religiose e civili hanno avviato le prime riunioni operative per definire calendario, sicurezza, logistica e iniziative collaterali
SPORT
Catania FC: ripartenza lenta, solo 1-1 a Foggia
Nella prima gara del 2026, il Catania non va oltre l’1-1 allo Zaccheria. Una prestazione generosa, ma poco produttiva che lascia aperti interrogativi sulla continuità in trasferta della squadra in vista del girone di ritorno.
Addio a Turi Distefano, maestro di calcio e di vita
L’ex allenatore catanese Turi Distefano è scomparso all’età di 84 anni, lasciando un vuoto profondo nel mondo del calcio etneo e siciliano. Figura amatissima, educatore prima ancora che tecnico, è ricordato per garbo, umanità e passione autentica per lo sport.
