Catania si prepara a riabbracciare la sua Patrona in un anno che resterà scolpito nella storia: il Giubileo Agatino. In occasione dei 900 anni dalla traslazione delle Reliquie, Palazzo degli Elefanti ha ospitato la presentazione ufficiale del cartellone degli eventi collaterali.
Un Anno Giubilare nel segno della
Penitenza
Il 2026 non è un anno come gli altri. Il Presidente Grasso ha aperto
l'incontro sottolineando il valore spirituale dell'avvio dell'anno giubilare.
Il momento chiave sarà giovedì 29 gennaio, con un pellegrinaggio penitenziale attraverso i luoghi del
Martirio, un cammino fortemente voluto dall’Arcivescovo Luigi Renna per riscoprire l’essenza della
testimonianza di Agata.
Ma gli occhi del mondo saranno puntati su Catania anche per un altro
motivo: durante i giorni della festa, saranno presenti in città dei funzionari UNESCO. La loro missione sarà osservare lo svolgimento
delle celebrazioni della terza celebrazione religiosa più seguita al mondo, e
attualmente nel pieno dell'iter a sostegno della candidatura, al fine di
valorizzarne la tradizione secolare come bene
culturale immateriale.
Proprio per questo, Grasso ha ribadito l'impegno massimo per una festa all'insegna della sicurezza e del decoro.
Sobrietà e Rispetto: La scelta del
Comune
Il vicesindaco Massimo Pesce ha
portato un messaggio di grande concretezza. Dopo i danni lasciati dal ciclone
Harry, Catania sceglie il profilo basso in segno di rispetto per chi ha
sofferto.
"Un tono più sobrio è doveroso," ha dichiarato Pesce. "Per
questo, il sindaco ha annunciato che non si terrà il classico
ricevimento a Palazzo di Città del 3 febbraio e non saliremo sulle carrozze del
Senato."
Ma non mancheranno momenti solenni e significativi: per la prima volta
parteciperà la Banda dei Carabinieri, che
terrà un concerto sinfonico il 2
febbraio al Teatro Bellini. Inoltre,
il 3 febbraio, i militari dell’Arma apriranno ufficialmente la Processione dell'Offerta della Cera in Piazza Duomo: Un
segnale forte di legalità e presenza dello Stato”, ha sottolineato Pesce.
Le note della devozione
"Il
Canto Ritrovato": L'Anima Musicale di Catania torna a vibrare
Se il
silenzio e la sobrietà segnano alcuni momenti istituzionali, la musica
si conferma l'anima vibrante della festa, capace di unire eccellenza artistica
e inclusione sociale.
Un
appuntamento di altissimo valore filologico vedrà protagonisti il Coro
Lirico Siciliano, il coro di voci bianche "I fanciulli di
Agata" e l’orchestra giovanile "Vincenzo Bellini".
Insieme, questi artisti daranno vita a una riscoperta musicale unica,
riportando alla luce i "tesori perduti" del culto agatino: spartiti e
melodie antiche che torneranno a risuonare dal passato per farsi preghiera e
arte.
Il coordinamento di questi momenti di altissimo
prestigio è affidato alla direzione del Maestro Giuseppe Romeo, che
salirà sul podio alla guida dell'Orchestra Giovanile "Vincenzo
Bellini". Un connubio tra la sapienza dei grandi maestri e l'energia
delle nuove generazioni di musicisti catanesi.
Il suono dell'accoglienza e la Candelora d’Oro
Il 1°
febbraio, durante la solenne cerimonia di consegna della "Candelora
d’Oro", la musica diventerà uno strumento di fratellanza. Il Coro
di Musicainsieme a Librino, arricchito dalla partecipazione del coro "Manos
Blancas", si esibirà accompagnato dall'omonimo ensemble.
La
particolarità di questo momento risiede negli strumenti stessi: saranno quelli
costruiti dalla Cooperativa sociale Rò la Formica, oggetti nati dal
recupero che faranno vibrare il "suono dell'accoglienza", a
testimonianza di come l'arte possa essere motore di riscatto sociale e
sostenibilità.
L’immancabile "A sira 'o tri"
Infine, il
culmine delle celebrazioni sonore si toccherà il 3 febbraio. Nonostante
il tono più sobrio di questa edizione, l'amministrazione ha confermato
l'attesissimo concerto "A sira 'o tri" in Piazza Duomo che si arricchisce di una presenza stellare:
il flautista di fama mondiale Andrea Griminelli. La sua partecipazione
straordinaria è un omaggio alla città offerto da Confindustria Catania,
che quest'anno celebra con orgoglio il suo Centenario ricorda la
presidente di Confindustria Catania, Cristina
Busi Ferruzzi.
Cultura e Sociale: I progetti
"Iconà" e "Tu sei Agata"
Tra
le manifestazioni collaterali spicca la mostra “ICONÀ”, in esposizione dal 30 gennaio al 12 febbraio al Palazzo
della Cultura: nove tele dedicate a
Sant’Agata, realizzate da altrettanti artisti, in un progetto a forte valenza
sociale per il rispetto degli spazi urbani.
Lo Sport
come motore della ripartenza: La Coppa Sant’Agata
Non c’è
festa senza il dinamismo e la passione del mondo sportivo. Il cartellone della "Coppa
Sant’Agata – La Settimana dello Sport Agatino" è stato presentato con
orgoglio dal presidente del CONI Sicilia, Enzo Falzone, insieme al
delegato CONI Catania, Davide Bandieramonte, e alla presidente della
Commissione Sport e Turismo del Comune, Erika Bonaccorsi.
Un segnale
di resilienza dopo il ciclone Harry
Quest'anno
lo sport non è solo competizione, ma un potente simbolo di rinascita. In una
Catania ancora segnata dalle ferite del ciclone Harry, le istituzioni sportive
hanno voluto fortemente che le gare fossero un momento di aggregazione e
speranza.
"Lo
sport è lo strumento attraverso cui la città dimostra la sua volontà di
ripartire," è stato il messaggio condiviso durante la presentazione.
Un
calendario fitto di appuntamenti
Le
competizioni hanno già preso il via lunedì 19 gennaio, animando diverse
strutture della città con tornei che abbracciano numerose discipline. Ma
l'attesa più grande è tutta per il 2 febbraio, quando il centro storico
diventerà il teatro naturale del leggendario Trofeo Podistico Sant'Agata.
Gli atleti correranno tra le basole laviche e i monumenti barocchi, portando il
fiato e il battito del cuore della città fin sotto lo sguardo della Patrona.

