Sant’Agata 2026: Un Giubileo tra fede, sobrietà e arte. Presentato il programma degli eventi

Catania si prepara a riabbracciare la sua Patrona in un anno che resterà scolpito nella storia: il Giubileo Agatino. In occasione dei 900 anni dalla traslazione delle Reliquie, Palazzo degli Elefanti ha ospitato la presentazione ufficiale del cartellone degli eventi collaterali.


La Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti ha ospitato la presentazione ufficiale del programma degli eventi collaterali dei festeggiamenti agatini 2026. Alla presenza del vicesindaco Massimo Pesce,
del Presidente del Comitato per i festeggiamenti Carmelo Grasso e dei rappresentanti di enti, associazioni e organizzazioni coinvolte, è emerso un programma che unisce la profondità della fede a un doveroso senso di responsabilità civile.

 Un cartellone che intreccia tradizione e innovazione, spiritualità e intrattenimento, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio identitario della città e coinvolgere cittadini e visitatori in un’esperienza collettiva e partecipata, ricco di appuntamenti culturali, sportivi e artistici, che accompagneranno la città di Catania nei giorni più intensi e sentiti dell’anno, in onore della sua patrona, Sant’Agata.

Un Anno Giubilare nel segno della Penitenza

Il 2026 non è un anno come gli altri. Il Presidente Grasso ha aperto l'incontro sottolineando il valore spirituale dell'avvio dell'anno giubilare. Il momento chiave sarà giovedì 29 gennaio, con un pellegrinaggio penitenziale attraverso i luoghi del Martirio, un cammino fortemente voluto dall’Arcivescovo Luigi Renna per riscoprire l’essenza della testimonianza di Agata.

Ma gli occhi del mondo saranno puntati su Catania anche per un altro motivo: durante i giorni della festa, saranno presenti in città dei funzionari UNESCO. La loro missione sarà osservare lo svolgimento delle celebrazioni della terza celebrazione religiosa più seguita al mondo, e attualmente nel pieno dell'iter a sostegno della candidatura, al fine di valorizzarne la tradizione secolare come bene culturale immateriale.

Proprio per questo, Grasso ha ribadito l'impegno massimo per una festa all'insegna della sicurezza e del decoro.

Sobrietà e Rispetto: La scelta del Comune

Il vicesindaco Massimo Pesce ha portato un messaggio di grande concretezza. Dopo i danni lasciati dal ciclone Harry, Catania sceglie il profilo basso in segno di rispetto per chi ha sofferto.

"Un tono più sobrio è doveroso," ha dichiarato Pesce. "Per questo, il sindaco ha annunciato che non si terrà il classico ricevimento a Palazzo di Città del 3 febbraio e non saliremo sulle carrozze del Senato."

Ma non mancheranno momenti solenni e significativi: per la prima volta parteciperà la Banda dei Carabinieri, che terrà un concerto sinfonico il 2 febbraio al Teatro Bellini. Inoltre, il 3 febbraio, i militari dell’Arma apriranno ufficialmente la Processione dell'Offerta della Cera in Piazza Duomo: Un segnale forte di legalità e presenza dello Stato”, ha sottolineato Pesce.

Le note della devozione

"Il Canto Ritrovato": L'Anima Musicale di Catania torna a vibrare

Se il silenzio e la sobrietà segnano alcuni momenti istituzionali, la musica si conferma l'anima vibrante della festa, capace di unire eccellenza artistica e inclusione sociale.

Un appuntamento di altissimo valore filologico vedrà protagonisti il Coro Lirico Siciliano, il coro di voci bianche "I fanciulli di Agata" e l’orchestra giovanile "Vincenzo Bellini". Insieme, questi artisti daranno vita a una riscoperta musicale unica, riportando alla luce i "tesori perduti" del culto agatino: spartiti e melodie antiche che torneranno a risuonare dal passato per farsi preghiera e arte.

Il coordinamento di questi momenti di altissimo prestigio è affidato alla direzione del Maestro Giuseppe Romeo, che salirà sul podio alla guida dell'Orchestra Giovanile "Vincenzo Bellini". Un connubio tra la sapienza dei grandi maestri e l'energia delle nuove generazioni di musicisti catanesi.

Il suono dell'accoglienza e la Candelora d’Oro

Il 1° febbraio, durante la solenne cerimonia di consegna della "Candelora d’Oro", la musica diventerà uno strumento di fratellanza. Il Coro di Musicainsieme a Librino, arricchito dalla partecipazione del coro "Manos Blancas", si esibirà accompagnato dall'omonimo ensemble.

La particolarità di questo momento risiede negli strumenti stessi: saranno quelli costruiti dalla Cooperativa sociale Rò la Formica, oggetti nati dal recupero che faranno vibrare il "suono dell'accoglienza", a testimonianza di come l'arte possa essere motore di riscatto sociale e sostenibilità.

L’immancabile "A sira 'o tri"

Infine, il culmine delle celebrazioni sonore si toccherà il 3 febbraio. Nonostante il tono più sobrio di questa edizione, l'amministrazione ha confermato l'attesissimo concerto "A sira 'o tri" in Piazza Duomo  che si arricchisce di una presenza stellare: il flautista di fama mondiale Andrea Griminelli. La sua partecipazione straordinaria è un omaggio alla città offerto da Confindustria Catania, che quest'anno celebra con orgoglio il suo Centenario ricorda la presidente di Confindustria Catania, Cristina Busi Ferruzzi.



Cultura e Sociale: I progetti "Iconà" e "Tu sei Agata"

Tra le manifestazioni collaterali spicca la mostra “ICONÀ”, in esposizione dal 30 gennaio al 12 febbraio al Palazzo della Cultura: nove tele dedicate a Sant’Agata, realizzate da altrettanti artisti, in un progetto a forte valenza sociale per il rispetto degli spazi urbani.

 Grande attesa anche per il progetto “Tu sei Agata”, che culminerà nella realizzazione di un grande velo collettivo, opera dell’artista Domenico Pellegrino. Il velo, frutto di una rete partecipativa che ha coinvolto scuole, quartieri e associazioni con donazioni di tessuti provenienti da tutta Italia e dall’estero, sfilerà lungo via Etnea il 3 febbraio, diventando simbolo di comunità e devozione condivisa.

Lo Sport come motore della ripartenza: La Coppa Sant’Agata

Non c’è festa senza il dinamismo e la passione del mondo sportivo. Il cartellone della "Coppa Sant’Agata – La Settimana dello Sport Agatino" è stato presentato con orgoglio dal presidente del CONI Sicilia, Enzo Falzone, insieme al delegato CONI Catania, Davide Bandieramonte, e alla presidente della Commissione Sport e Turismo del Comune, Erika Bonaccorsi.



Un segnale di resilienza dopo il ciclone Harry

Quest'anno lo sport non è solo competizione, ma un potente simbolo di rinascita. In una Catania ancora segnata dalle ferite del ciclone Harry, le istituzioni sportive hanno voluto fortemente che le gare fossero un momento di aggregazione e speranza.

"Lo sport è lo strumento attraverso cui la città dimostra la sua volontà di ripartire," è stato il messaggio condiviso durante la presentazione.

Un calendario fitto di appuntamenti

Le competizioni hanno già preso il via lunedì 19 gennaio, animando diverse strutture della città con tornei che abbracciano numerose discipline. Ma l'attesa più grande è tutta per il 2 febbraio, quando il centro storico diventerà il teatro naturale del leggendario Trofeo Podistico Sant'Agata. Gli atleti correranno tra le basole laviche e i monumenti barocchi, portando il fiato e il battito del cuore della città fin sotto lo sguardo della Patrona.